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    October 30

    Svuotata...

    Oggi mi sento stanca, svuotata, nervosa, malinconica, triste…

    Oggi mi sento così.

    Non riesco a dare una spiegazione a “tanta cattiveria”… Sarà che io sono una persona che accumula e accumula, ma quando scoppia, diventa un vulcano in eruzione.

    Tanti pensieri balenano nella mia testa, tanti perché…

    Il futuro, il passato e il presente si mescolano, sembrano una cosa sola ai miei occhi, un’immensa matassa che non so dipanare.

    Paura… no, forse no, solo timore, forse…

    Timore di cosa?

    Di quello che sarà? Di quello che verrà?

    Tante domande oggi, domande che non avranno risposta, perché oggi mi sento svuotata e non voglio rispondere, non voglio pensarci.

    (¯`·._) √ιяκ@ (¯`·._)

     

     

    Cambio direzione - Francesco Renga

    Mi parli da vicino
    E dici cose che so già
    Ognuno è il suo destino
    Il nostro ormai finisce qua
    In valigie che verrai a prendere
    Che ora l’importante è andarsene

    Cambiare direzione
    E farsi una ragione
    che quello che non sei
    Non diventerai

    Fine della storia
    E se non hai memoria
    Ora sai non mi troverai
    Cambio direzione

    Con gli occhi di un bambino
    Guardare non è facile
    E a volte l’abbandono
    Diventa insopportabile
    Ed è sempre troppo grande per te
    Che vedi solo cose piccole

    Cambiare direzione
    E farsi una ragione
    Che quello che non sei
    Non diventerai

    Fine della storia
    E se non hai memoria
    Ora sai non mi troverai
    Cambio direzione

    Cambio direzione
    Non mi troverai

    Cambiare direzione
    E farsi una ragione
    che quello che non sei
    Non diventerai
    Fine della storia
    E se non hai memoria
    Ora sai
    Non mi troverai
    Cambio direzione...

     

     

     

     

     

    October 11

    Favole? Più reali di quanto si pensi!...

    In riferimento a: http://tizianodresia.spaces.live.com/Blog/cns!61579A7737D82B37!355.entry

     

    fable_by_Asurit

    Hmmm, interessante!

    In effetti, le storie o "favole" a seconda di come le vogliam chiamare, si somigliano un po' tutte, la dinamica è proprio questa!

    Ma infondo, chi avrebbe bisogno di un eroe se non ci fosse un paese, un pianeta o universo da salvare?

    E poi c'è la storia del protagonista, dell'eroe... Già, suscita INVIDIA per le sue straordinarie capacità (che i comuni mortali non hanno), quindi, per alleviare l'antipatia INDOTTA, forse è meglio dargli un passato pieno di difficoltà e di sfigataggine...

    Inoltre, se poi vogliamo "analizzare" la parte in cui il maestro si sente frustrato dal fatto che ormai l'allievo ha imparato tutto e che deve ormai distaccarsi e camminare con le proprie gambe, anche se bioniche… beh a me viene in mente la vita genitoriale… Molti non lo ammetteranno mai, neppure sotto tortura, ma capita spesso che i genitori, una volta che i figli raggiungono l’età matura e sono in grado di andare da soli per la propria strada, vengano assaliti da una sorta di invidia malcelata… Della serie “Io gli ho dato la mia intera vita e lui/lei adesso se ne va”… Fateci caso, aprite gli occhi sulla realtà che nessuno vuol vedere! Questo accade soprattutto in Italia e soprattutto nel SUD-ITALIA!

    Che altro dire, siamo tutti racchiusi in una favola raccontata male! Nelle favole tradizionali, quelle che si raccontano ai bambini, questi dettagli “scomodi” vengono volutamente omessi, ma se ci riflettiamo su, la favola non è altro che uno specchio distorto che ritrae la vita di tutti i giorni.

    (¯`·._) √ιяκ@ (¯`·._)

    October 09

    Ovvero... i maschi dormono ANCHE fuori dal letto...

     
    Hahaha! Ecco la prova che i maschi ragionano con un organo che NON E' il cervello!
    Io a questo tipo di ricerche scientifiche ci credo!
    E... ANCORA UNA VOLTA ho l'ennesima "scusa" per evitare la vita matrimoniale o la convivenza; infondo... chi vuole accanto a se un mummia con la massa cerebrale di un carciofo?! Animoticon
    October 06

    Le mani sulla salute

    Le mani sulla salute

    Vi ricordate Poggiolini e De Lorenzo? Tra poco li rivedrete all’opera. Lo psiconano ha rimosso Nello Martini, capo dell’AIFA, l’agenzia autonoma che ha il compito di approvare i farmaci. Martini era troppo indipendente, troppo competente e, fatto imperdonabile, troppo onesto. I farmaci sono un prodotto e le case farmaceutiche vogliono mani libere sul mercato della salute. L’AIFA determina il prezzo dei farmaci in base alla loro efficacia. Ma in futuro non sarà più così. I prezzi potranno essere decisi dai ministeri della Sanità e del Welfare in modo indipendente dai benefici. Dopo la stagione di “Mani Pulite” abbiamo la stagione di “Mani Libere”.
    Enrica Giorgetti, moglie del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, è direttrice generale di Farmindustria, l’associazione che promuove gli interessi delle aziende farmaceutiche. Nessun conflitto di interesse? La voglio proporre al posto di Martini. Se porcata deve essere, lo sia fino in fondo.

    La prestigiosa rivista Nature è più informata sull’Italia di noi. Di seguito riporto l’articolo: “Clean hands, please” tradotto dal sito Italiadallestero:
    “Quindici anni fa al culmine di ‘Mani Pulite’, la polizia irruppe nell’abitazione di Duilio Poggiolini, il capo del comitato nazionale per la registrazione dei farmaci e trovò lingotti d’oro nascosti sotto il suo pavimento. Per molti italiani l’immagine di quei lingotti lucenti è ancora vivida, a simboleggiare in modo permanente i tempi in cui i funzionari del governo, compreso il Ministro della Sanità, prendevano mazzette dalle industrie farmaceutiche per approvare farmaci e stabilirne i prezzi.
    … oggi risulta preoccupante la scelta del governo Berlusconi di rimuovere Nello Martini, farmacista senza legami politici, dalla gestione dell’AIFA, l’agenzia autonoma creata nel 2004 per approvare i farmaci e monitorarne l’impiego. Martini è riuscito con successo a limitare l’incremento della spesa farmaceutica al 13% dell’intero budget della spesa sanitaria, ma così facendo ha scatenato le ire dell’industria…
    Martini è stato rimpiazzato a metà luglio dal microbiologo Guido Rasi, membro dell’amministrazione dell’AIFA e descritto dalla stampa italiana come vicino ad Alleanza Nazionale… In modo ancor più preoccupante il governo, insediatosi a maggio, dichiara di voler ridurre i poteri dell’AIFA separando la determinazione del prezzo dei farmaci dalla valutazione tecnica sulla loro efficacia, restituendo il potere decisionale sui prezzi al Ministero della Sanità e del Welfare.
    In un momento in cui tutte le Nazioni faticano per riuscire a pagare, con budget ridotti, i prezzi sempre più alti dei farmaci di nuova generazione, questa scelta ha poco senso. Se l’Italia vuole effettuare un’efficace politica sui costi sanitari allora l’agenzia indipendente deve essere in grado di integrare tutte le informazioni tecniche con quelle economiche. Per di più le connessioni tra i Ministeri della Sanità e del Welfare con il sistema industriale sono sgradevolmente strette: per esempio la moglie del ministro Maurizio Sacconi è direttrice generale di Farmindustria, l’associazione che promuove gli interessi delle aziende farmaceutiche.
    Infatti il Governo Berlusconi ha già manifestato l’inquietante tendenza di permettere a interessi industriali di estendere la loro influenza su agenzie dello Stato.. Il governo dovrebbe pensare due volte se è davvero il caso di riaprire la porta che è stata sbarrata dopo il caso Poggiolini.” Da Nature del 7 agosto 2008

    Dal blog di Beppe Grillo http://www.beppegrillo.it/2008/09/le_mani_sulla_salute.html